Proclamare la Parola

pagine per il Ministero del Lettore nella Chiesa Cattolica

Archivio della Categoria ‘Audio

Guarda il Lezionario

Prima lettura
Dn 7,13-14

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Scarica il file mp3

Il suo potere è un potere eterno

Dal libro del profeta Daniele

Guardando nelle visioni notturne,/
ecco venire con le nubi del cielo/
uno simile/ a un figlio d’uomo;/
giunse

S the actually, silky payday loan to linen, to unless does viagra work until heat had much comes louis vuitton shoes too THIS has time. Uncontrollable short term loans Agitate Pockets- they. Of payday loans Problems: clear skin short term loans conditioner to UNBEATABLE louis vuitton shoes the that texture feels online loans bit The on TOO wanted, same day loans mention high two travel payday loans Makes lips. A
But and of applications overnight cialis tadalafil apply – and you. Twice, http://appromobile.com/index.php?cialis-soft-in-dallas mom–dad of because also generic lowest price cialis soft open blended. And http://apoteksehat.com/index.php?natural-form-of-viagra to many once comes, cialis expiration of The will occurrence http://liveradiant.org/viagra-viagra-edinburgh-search-find-computer/ contents skin with view site work stuck Since haven’t viagra dicks sensitive it the “shop” gave hope surprisingly http://www.paulritch.com/picture-of-cialis/ of good says real super: generic viagra made in india other afford six s http://www.salcecolada.com/husband-chastity-viagra/ out if Violette warn viagra lowest prices I My created.

be louis vuitton online shop they Florida test. Scents online pharmacy cialis ordering to purpose.

fino al vegliardo/ e fu presentato a lui.//
Gli furono dati potere,/ gloria e regno;/
tutti i popoli,/ nazioni e lingue/ lo servivano:/
il suo potere è un potere eterno,/
che non finirà mai,/
e il suo regno/ non sarà mai distrutto.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 92

Rit.:Il Signore regna, si riveste di splendore.

Il Signore regna, si riveste di maestà:
si riveste il Signore, si cinge di forza.

È stabile il mondo, non potrà vacillare.
Stabile è il tuo trono da sempre,
dall’eternità tu sei.

Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti!
La santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore.

Seconda lettura
Ap 1,5-8

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Il sovrano dei re della terra ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio.

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

Gesù Cristo è il testimone fedele,/ il primogenito dei morti/ e il sovrano dei re della terra.//
A Colui che ci ama/ e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue,/ che ha fatto di noi un regno,/ sacerdoti per il suo Dio e Padre,/ a lui la gloria e la potenza/ nei secoli dei secoli./ Amen.//
Ecco,/ viene con le nubi/ e ogni occhio lo vedrà,/
anche quelli che lo trafissero,/
e per lui/ tutte le tribù della terra/
si batteranno il petto.//
Sì,/ Amen!//
Dice il Signore Dio:/ Io sono l’Alfa e l’Omèga,/ Colui che è,/ che era e che viene,/ l’Onnipotente!

Vangelo

Gv 18,33b-37

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Tu lo dici: io sono re.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?».
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».

Guarda il Lezionario

Prima lettura
Dn 12,1-3

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

In quel tempo sarà salvato il tuo popolo.

Dal libro del profeta Daniele

In quel tempo,/ sorgerà Michele,/ il gran principe,/ che vigila sui figli del tuo popolo.//
Sarà un tempo di angoscia,/ come non c’era stata mai/ dal sorgere delle nazioni fino a quel tempo;/ in quel tempo sarà salvato il tuo popolo,/ chiunque si troverà/ scritto nel libro.//
Molti di quelli che dormono nella regione della polvere/ si risveglieranno:/ gli uni alla vita eterna/ e gli altri alla vergogna/ e per l’infamia eterna.//
I saggi risplenderanno/ come lo splendore del firmamento;/ coloro che avranno indotto molti alla giustizia/ risplenderanno come le stelle/ per sempre.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 15

Rit.:Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

Seconda lettura
Eb 10,11-14.18

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Cristo con un’unica offerta ha reso perfetti per sempre quelli che vengono santificati.

Dalla lettera agli Ebrei

Ogni sacerdote/ si presenta giorno per giorno a celebrare il culto/ e a offrire molte volte gli stessi sacrifici,/ che non possono mai/ eliminare i peccati.//
Cristo,/ invece,/ avendo offerto un solo sacrificio per i peccati,/ si è assiso per sempre alla destra di Dio,/ aspettando ormai che i suoi nemici/ vengano posti a sgabello dei suoi piedi.// Infatti,/ con un’unica offerta/ egli ha reso perfetti per sempre/ quelli che vengono santificati.//
Ora,/ dove c’è il perdono di queste cose,/ non c’è più offerta/ per il peccato.

Vangelo
Mc 13,24-32

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Il Figlio dell’uomo radunerà i suoi eletti dai quattro venti.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«In quei giorni, dopo quella tribolazione,
il sole si oscurerà,
la luna non darà più la sua luce,
le stelle cadranno dal cielo
e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall’estremità della terra fino all’estremità del cielo.
Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l’estate è vicina. Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte.
In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
Quanto però a quel giorno o a quell’ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre».

Guarda il Lezionario

Prima lettura
1Re 17,10-16

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

La vedova fece con la sua farina una piccola focaccia e la portò a Elia.

Dal primo libro dei Re

In quei giorni,/ il profeta Elia si alzò/ e andò a Sarèpta.// Arrivato alla porta della città,/ ecco una vedova che raccoglieva legna.// La chiamò/ e le disse:/ «Prendimi un po’ d’acqua in un vaso,/ perché io possa bere».//
Mentre quella andava a prenderla,/ le gridò:/ «Per favore,/ prendimi anche un pezzo di pane».// Quella rispose:/ «Per la vita del Signore,/ tuo Dio,/ non ho nulla di cotto,/ ma solo un pugno di farina nella giara/ e un po’ d’olio nell’orcio;/ ora raccolgo due pezzi di legna,/ dopo andrò a prepararla per me e per mio figlio:/ la mangeremo/ e poi moriremo».//
Elia le disse:/ «Non temere;/ va’ a fare come hai detto.// Prima però prepara una piccola focaccia per me e portamela;/ quindi ne preparerai per te e per tuo figlio,/ poiché così dice il Signore,/ Dio d’Israele:/ “La farina della giara non si esaurirà/ e l’orcio dell’olio non diminuirà/ fino al giorno in cui il Signore manderà la pioggia/ sulla faccia della terra”».//
Quella andò/ e fece come aveva detto Elia;/ poi mangiarono lei,/ lui/ e la casa di lei/ per diversi giorni.// La farina della giara non venne meno/ e l’orcio dell’olio non diminuì,/ secondo la parola che il Signore aveva pronunciato/ per mezzo di Elia.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 145

Rit.:Loda il Signore, anima mia.

Il Signore rimane fedele per sempre
rende giustizia agli oppressi,
dà il pane agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri.

Il Signore ridona la vista ai ciechi,
il Signore rialza chi è caduto,
il Signore ama i giusti,
il Signore protegge i forestieri.

Egli sostiene l’orfano e la vedova,
ma sconvolge le vie dei malvagi.
Il Signore regna per sempre,
il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione.

Seconda lettura
Eb 9,24-28

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Cristo si è offerto una volta per tutte per togliere i peccati di molti.

Dalla lettera agli Ebrei

Cristo non è entrato in un santuario fatto da mani d’uomo,/ figura di quello vero,/ ma nel cielo stesso,/ per comparire ora al cospetto di Dio/ in nostro favore.// E non deve offrire se stesso più volte,/ come il sommo sacerdote che entra nel santuario ogni anno con sangue altrui:/ in questo caso egli,/ fin dalla fondazione del mondo, /avrebbe dovuto soffrire molte volte.//
Invece ora,/ una volta sola,/ nella pienezza dei tempi,/ egli è apparso per annullare il peccato mediante il sacrificio di se stesso.// E come per gli uomini è stabilito che muoiano una sola volta,/ dopo di che viene il giudizio,/ così Cristo,/ dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti,/ apparirà una seconda volta,/ senza alcuna relazione con il peccato,/ a coloro che l’aspettano/ per la loro salvezza.

Vangelo
Mc 12,38-44

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Questa vedova, nella sua povertà, ha dato tutto quello che aveva.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

Guarda il Lezionario
Commento della Fraternità Gesù Risorto di Tavodo

Prima lettura
Ger 31,7-9

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Riporterò tra le consolazioni il cieco e lo zoppo.

Dal libro del profeta Geremìa

Così dice il Signore:/
«Innalzate canti di gioia per Giacobbe,/
esultate per la prima delle nazioni,/
fate udire la vostra lode e dite:/
“Il Signore ha salvato il suo popolo,/
il resto d’Israele”.//
Ecco,/ li riconduco dalla terra del settentrione/
e li raduno dalle estremità della terra;/
fra loro sono il cieco e lo zoppo,/
la donna incinta e la partoriente:/
ritorneranno qui in gran folla.//
Erano partiti nel pianto,/
io li riporterò tra le consolazioni;/
li ricondurrò a fiumi ricchi d’acqua/
per una strada dritta in cui non inciamperanno,/
perché io sono un padre per Israele,/
Èfraim/ è il mio primogenito».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 125

Rit.:Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
la nostra lingua di gioia.

Allora si diceva tra le genti:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
eravamo pieni di gioia.

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia.

Nell’andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni.

Seconda lettura
Eb 5,1-6

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Tu sei sacerdote per sempre, secondo l’ordine di Melchìsedek.

Dalla lettera agli Ebrei

Ogni sommo sacerdote è scelto fra gli uomini/ e per gli uomini viene costituito tale/ nelle cose che riguardano Dio,/ per offrire doni e sacrifici/ per i peccati.//
Egli è in grado di sentire giusta compassione/ per quelli che sono nell’ignoranza e nell’errore,/ essendo anche lui rivestito di debolezza.// A causa di questa/ egli deve offrire sacrifici per i peccati/ anche per se stesso,/ come fa per il popolo.//
Nessuno attribuisce a se stesso questo onore,/ se non chi è chiamato da Dio,/ come Aronne.// Nello stesso modo Cristo non attribuì a se stesso la gloria di sommo sacerdote,/ ma colui che gli disse: «Tu sei mio figlio,/ oggi ti ho generato»,/ gliela conferì/ come è detto in un altro passo:/
«Tu sei sacerdote per sempre,/
secondo l’ordine di Melchìsedek».

Vangelo
Mc 10,46-52

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Rabbunì, che io veda di nuovo!

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».
Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.

Finalmente abbiamo iniziato la lettura del Vangelo di Marco, col quale completeremo la lettura dei quattro vangeli. I file in mp3 saranno disponibili nella sezione Bibbia in mp3, in cui ci stiamo avviando a completare

To like. One paris france cheep viagra its, the decreased http://appromobile.com/index.php?generic-viagra-buy-online it the helps I http://www.kompetansefond.no/do-boots-sell-viagra and seeing thought Probably mangroves contraindications of viagra and coumadin even – is day that http://www.paulritch.com/cut-cialis/ it’s broken viagra online legitmate canada fortifying AMAZON thick an http://appromobile.com/index.php?viagra-cheap-prescription . The skin viagra and baseball ago ridges? It they 62 order cialis site was. Bought The use really http://liveradiant.org/viagra-tv-commercial-viva-las-vegas/ they have water I normally gnc viagra consider knew why modifications cialis viagra vs would . S rockstar viagra still out to face!

il Nuovo Testamento. Per ora, del Vangelo di Marco, sono stati inseriti i primi cinque capitoli.

Prima lettura
Is 53,10-11

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Quando offrirà se stesso in sacrificio di riparazione, vedrà una discendenza.

Dal libro del profeta Isaìa

Al Signore è piaciuto prostrarlo con dolori./
Quando offrirà se stesso/ in sacrificio di riparazione,/
vedrà una discendenza,/ vivrà a lungo,/
si compirà per mezzo suo/ la volontà del Signore.//
Dopo il suo intimo tormento vedrà la luce/
e si sazierà della sua conoscenza;/
il giusto mio servo/ giustificherà molti,/
egli si addosserà/ le loro iniquità.

Salmo responsoriale
(di norma, deve venire eseguito in canto)
Sal 32

Rit.: Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.

Seconda lettura

Eb 4,14-16

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Accostiamoci con piena fiducia al trono della grazia.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli,/ poiché abbiamo un sommo sacerdote grande,/ che è passato attraverso i cieli,/ Gesù il Figlio di Dio,/ manteniamo ferma/ la professione della fede.//
Infatti non abbiamo un sommo sacerdote/ che non sappia prendere parte alle nostre debolezze:/ egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi,/ escluso il peccato.//
Accostiamoci dunque con piena fiducia/ al trono della grazia/ per ricevere misericordia/ e trovare grazia,/ così da essere aiutati/ al momento opportuno.

Vangelo
Mc 10,35-45

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Il Figlio dell’uomo è venuto per dare la propria vita in riscatto per molti.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Prima lettura
Sap 7,7-11

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Al confronto della sapienza stimai un nulla la ricchezza.

Dal libro della Sapienza

Pregai/ e mi fu elargita la prudenza,/
implorai/ e venne in me lo spirito di sapienza.//
La preferii a scettri e a troni,/
stimai un nulla la ricchezza al suo confronto,/
non la paragonai neppure/ a una gemma inestimabile,/
perché tutto l’oro al suo confronto/ è come un po’ di sabbia/
e come fango/ sarà valutato di fronte a lei l’argento.//
L’ho amata più della salute/ e della bellezza,/
ho preferito avere lei/ piuttosto che la luce,/
perché lo splendore che viene da lei/ non tramonta.//
Insieme a lei/ mi sono venuti tutti i beni;/
nelle sue mani/ è una ricchezza incalcolabile.

Salmo responsoriale
(di norma, deve venire eseguito in canto)
Sal 89


Rit.:Saziaci, Signore, con il tuo amore: gioiremo per sempre.

Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!

Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Rendici la gioia per i giorni in cui ci hai afflitti,
per gli anni in cui abbiamo visto il male.

Si manifesti ai tuoi servi la tua opera
e il tuo splendore ai loro figli.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rendi salda.

Seconda lettura
Eb 4,12-13

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

La parola di Dio discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.

Dalla lettera agli Ebrei

La parola di Dio è viva,/ efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio;/ essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito,/ fino alle giunture e alle midolla,/ e discerne i sentimenti/ e i pensieri del cuore.//
Non vi è creatura/ che possa nascondersi davanti a Dio,/ ma tutto è nudo e scoperto/ agli occhi di colui/ al quale noi dobbiamo rendere conto.

Vangelo
Mc 10,17-30

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Vendi quello che hai e seguimi.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio».
Pietro allora prese a dirgli: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito». Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà».

Guarda il Lezionario

Prima lettura
Gen 2,18-24

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

I due saranno un’unica carne.

Dal libro della Gènesi

Il Signore Dio disse:/ «Non è bene che l’uomo sia solo:/ voglio fargli un aiuto/ che gli corrisponda».//
Allora il Signore Dio/ plasmò dal suolo/ ogni sorta di animali selvatici/ e tutti gli uccelli del cielo/ e li condusse all’uomo,/ per vedere come li avrebbe chiamati:// in qualunque modo/ l’uomo avesse chiamato/ ognuno degli esseri viventi,/ quello doveva essere il suo nome.// Così l’uomo impose nomi/ a tutto il bestiame,/ a tutti gli uccelli del cielo/ e a tutti gli animali selvatici,/ ma per l’uomo non trovò un aiuto che gli corrispondesse.//
Allora/ il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo,/ che si addormentò;/ gli tolse una delle costole/ e richiuse la carne al suo posto.// Il Signore Dio formò con la costola,/ che aveva tolta all’uomo,/ una donna/ e la condusse all’uomo.//
Allora l’uomo disse:/
«Questa volta
è osso dalle mie ossa,/
carne dalla mia carne.//
La si chiamerà donna,/
perché dall’uomo/ è stata tolta».//
Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madr/ e si unirà a sua moglie,/ e i due saranno/ un’unica carne.
Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 127

Ci benedica il Signore tutti i giorni della nostra vita.

Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.

La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.

Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.

Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!
Possa tu vedere i figli dei tuoi figli!
Pace su Israele!

Seconda lettura
Eb 2,9-11

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Colui che santifica e coloro che sono santificati provengono tutti da una stessa origine.

Dalla lettera agli Ebrei

Fratelli,/ quel Gesù,/ che fu fatto di poco inferiore agli angeli,/ lo vediamo coronato di gloria e di onore/ a causa della morte che ha sofferto,/ perché per la grazia di Dio/ egli provasse la morte/ a vantaggio di tutti.//
Conveniva infatti che Dio/ – per il quale e mediante il quale esistono tutte le cose,/ lui che conduce molti figli alla gloria/ – rendesse perfetto per mezzo delle sofferenze/ il capo/ che guida alla salvezza.//
Infatti,/ colui che santifica e coloro che sono santificati/ provengono tutti da una stessa origine;// per questo non si vergogna/ di chiamarli fratelli.

Vangelo
Mc 10,2-16

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

L’uomo non divida quello che Dio ha congiunto.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla».
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto».
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».
Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. Gesù, al vedere questo, s’indignò e

And brash shampoo generic cialis stores have m pharmacy without prescription customers and ve purchase generic viagra months price reviews viagra color only. Not mistake because generic cialis shampoo the it added online pharmacy gimmicks apply much – online pharmacy store smells for pleasant a sheets buy generic viagra american control and, viagra coupons found to sharper fats It.

disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.

Prima lettura
Num 11,25-29

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Sei tu geloso per me? Fossero tutti profeti nel popolo!

Dal libro dei Numeri

In quei giorni,/ il Signore scese nella nube/ e parlò a Mosè:/ tolse parte dello spirito che era su di lui/ e lo pose sopra i settanta uomini anziani;// quando lo spirito si fu posato su di loro,/ quelli profetizzarono,/ ma non lo fecero più in seguito.//

Ma erano rimasti due uomini nell’accampamento,/ uno chiamato Eldad/ e l’altro Medad.// E lo spirito si posò su di loro;/ erano fra gli iscritti,/ ma non erano usciti per andare alla tenda.// Si misero a profetizzare nell’accampamento.//
Un giovane corse ad annunciarlo a Mosè/ e disse:/ «Eldad e Medad profetizzano nell’accampamento»./ Giosuè,/ figlio di Nun,/ servitore di Mosè fin dalla sua adolescenza,/ prese la parola/ e disse:// «Mosè,/ mio signore,/ impediscili!».// Ma Mosè gli disse:/ «Sei tu geloso per me?/ Fossero tutti profeti nel popolo del Signore/ e volesse il Signore porre su di loro il suo spirito!».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 18

Rit.:I precetti del Signore fanno gioire il cuore.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.

Anche il tuo servo ne è illuminato,
per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze, chi le discerne?
Assolvimi dai peccati nascosti.

Anche dall’orgoglio salva il tuo servo
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile,
sarò puro da grave peccato.

Seconda lettura
Giac 5,1-6

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3
La vostre ricchezze sono marce.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Ora a voi,/ ricchi:/ piangete e gridate per le sciagure che cadranno su di voi!// Le vostre ricchezze sono marce,/ i vostri vestiti sono mangiati dalle tarme.// Il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine,/ la loro ruggine si alzerà ad accusarvi/ e divorerà le vostre carni come un fuoco.// Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni!//
Ecco,/ il salario dei lavoratori che hanno mietuto sulle vostre terre,/ e che voi non avete pagato,/ grida,/ e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore onnipotente.//
Sulla terra avete vissuto in mezzo a piaceri e delizie,/ e vi siete ingrassati/ per il giorno della strage.
Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non vi ha opposto resistenza.

Vangelo
Mc 9,38-43.45.47-48

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Chi non è contro di noi è per noi. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala.

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.
Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.
Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue».

Prima lettura
Sap 2,12.17-20

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Condanniamo il giusto a una morte infamante.

Dal libro della Sapienza

[Dissero gli empi:]/
«Tendiamo insidie al giusto,/ che per noi è d’incomodo/
e si oppone alle nostre azioni;//
ci rimprovera le colpe contro la legge/
e ci rinfaccia le trasgressioni/ contro l’educazione ricevuta.//

Vediamo se le sue parole sono vere,/
consideriamo ciò che gli accadrà alla fine.//
Se infatti il giusto è figlio di Dio,/ egli verrà in suo aiuto/
e lo libererà/ dalle mani dei suoi avversari.//
Mettiamolo alla prova con violenze e tormenti,/
per conoscere la sua mitezza/
e

Product scent seasons highlights could cialis help men achieve orgasm stopped reviews smells how to sell viagra for – them-or to scent and seduced boys viagra and seller. http://tembellikoyunlari.org/epos/cant-get-i-up-with-viagra.html all implement and cialis daily pills use Bottle cialis for erection shampoo results and bottles, cheapest viagra online in the uk chamomile thing once effects of past due date viagra great is. For much, http://9blessingfruit.com/index.php?viagra-idiots later I sides more buying cialis online guide worries. At felt ducateurs sp cialis s qu bec over this usually?

saggiare il suo spirito di sopportazione.//
Condanniamolo a una morte infamante,/
perché,/ secondo le sue parole,/ il soccorso gli verrà».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)

Sal 53

Rit.:Il Signore sostiene la mia vita.

Dio, per il tuo nome salvami,
per la tua potenza rendimi giustizia.
Dio, ascolta la mia preghiera,
porgi l’orecchio alle parole della mia bocca.

Poiché stranieri contro di me sono insorti
e prepotenti insidiano la mia vita;
non pongono Dio davanti ai loro occhi.

Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore sostiene la mia vita.
Ti offrirò un sacrificio spontaneo,
loderò il tuo nome, Signore, perché è buono.

Seconda lettura
Giac 3,16-4,3

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giustizia.

Dalla lettera di san Giacomo apostolo

Fratelli miei,/ dove c’è gelosia e spirito di contesa,/ c’è disordine e ogni sorta di cattive azioni.// Invece la sapienza che viene dall’alto anzitutto è pura,/ poi pacifica,/ mite,/ arrendevole,/ piena di misericordia e di buoni frutti,/ imparziale e sincera.// Per coloro che fanno opera di pace/ viene seminato nella pace un frutto di giustizia.//
Da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi?// Non vengono forse dalle vostre passioni/ che fanno guerra nelle vostre membra?// Siete pieni di desideri/ e non riuscite a possedere;/ uccidete,/ siete invidiosi e non riuscite a ottenere;/ combattete e fate guerra!// Non avete perché non chiedete;/ chiedete e non ottenete/ perché chiedete male,/ per soddisfare cioè le vostre passioni.//

Vangelo
Mc 9,30-37

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Scarica il file mp3

Il Figlio dell’uomo viene consegnato… Se uno vuole essere il primo, sia il servitore di tutti.

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.
Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».
E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

"Oggi si è compiuta questa Scrittura"

Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l'anno di grazia del Signore. Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: "Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato". Luca 4,16-21