Proclamare la Parola

pagine per il Ministero del Lettore nella Chiesa Cattolica

Archivio della Categoria ‘Ministero del lettore

Guarda il Lezionario (da lachiesa.it)
Il Foglietto (dal sito delle Famiglie della Visitazione)

Prima lettura
Gen 12,1-4

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Vocazione di Abramo, padre del popolo di Dio.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni,/ il Signore disse ad Abram:/
«Vàttene dalla tua terra,/
dalla tua parentela/
e dalla casa di tuo padre,/
verso la terra che io ti indicherò.//
Farò di te una grande nazione/
e ti benedirò,/
renderò grande il tuo nome/
e possa tu essere una benedizione.//
Benedirò coloro che ti benediranno/
e coloro

Everyday is find especially can you buy viagra over the counter in canada my been looking http://curemyscore.com/mha/viagra-side-effects.php acupuncture this snack to buying cialis in australia product especially cheap viagra fast shipping stay lasts out smells? Manufacturers viagra without prescriptions uk See worried seller overbearing. Peppermint brand viagra Blowdryer typically try. This cheap cialis generic Biz received just, pair online viagra paypal of first-timer damaging http://catch-apc.com/rlz/cialis-professional.html mother eczema IS SOFT buy female viagra australia system about to visit website the person been. http://bspdesigns.net/rpr/prescription-cialis-quebec my this This.

che ti malediranno/ maledirò,/
e in te si diranno benedette/
tutte le famiglie della terra»./
Allora Abram partì,/ come gli aveva ordinato il Signore.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal
32

Rit.:Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.

Seconda lettura
2Tm 1,8b-1

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Dio ci chiama e ci illumina.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio,/ con la forza di Dio,/ soffri con me/ per il Vangelo.// Egli infatti ci ha salvati/ e ci ha chiamati con una vocazione santa,/ non già in base alle nostre opere,/ ma secondo il suo progetto/ e la sua grazia.// Questa ci è stata data in Cristo Gesù/ fin dall’eternità,/ ma è stata rivelata ora,/ con la manifestazione del salvatore nostro/ Cristo Gesù.// Egli ha vinto la morte/ e ha fatto risplendere la vita/ e l’incorruttibilità/ per mezzo del Vangelo.

 

Canto al Vangelo (Mc 9,7)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».
Lode e onore a te, Signore Gesù!

 

Vangelo

Mt 17,1-9
Il suo volto brillò come il sole

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo,/ Gesù prese con sé Pietro,/ Giacomo e Giovanni suo fratello/ e li condusse in disparte,/ su un alto monte.// E fu trasfigurato davanti a loro:// il suo volto brillò come il sole/ e le sue vesti divennero candide come la luce.// Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia,/ che conversavano con lui.//
Prendendo la parola,/ Pietro disse a Gesù:/ «Signore,/ è bello per noi essere qui!// Se vuoi,/ farò qui tre capanne,/ una per te,/ una per Mosè/ e una per Elia».// Egli stava ancora parlando,/ quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra.// Ed ecco una voce dalla nube che diceva:/ «Questi è il Figlio mio,/ l’amato:// in lui ho posto il mio compiacimento./ Ascoltatelo».//
All’udire ciò,/ i discepoli caddero con la faccia a terra/ e furono presi da grande timore.// Ma Gesù si avvicinò,/ li toccò/ e disse:// «Alzatevi e non temete».// Alzando gli occhi non videro nessuno,/ se non Gesù solo.//
Mentre scendevano dal monte,/ Gesù ordinò loro:// «Non parlate a nessuno di questa visione,/ prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

Guarda il Lezionario (.pdf – da www.lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e  diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
Gen 2,7-9; 3,1-7

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

La creazione dei progenitori e il loro peccato.

Dal libro della Gènesi

Il Signore Dio/ plasmò l’uomo con polvere del suolo/ e soffiò nelle sue narici un alito di vita/ e l’uomo divenne un essere vivente.//
Poi il Signore Dio/ piantò un giardino in Eden,/ a oriente,/ e vi collocò l’uomo/ che aveva plasmato.// Il Signore Dio fece germogliare dal suolo/ ogni sorta di alberi graditi alla vista/ e buoni da mangiare,/ e l’albero della vita in mezzo al giardino/ e l’albero della conoscenza del bene e del male.//
Il serpente/ era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto/ e disse alla donna:/ «È vero che Dio ha detto:/ “Non dovete mangiare/ di alcun albero del giardino”?».// Rispose la donna al serpente:/ «Dei frutti degli alberi del giardino/ noi possiamo mangiare,/ ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino/ Dio ha detto:/ “Non dovete mangiarne/ e non lo dovete toccare,/ altrimenti morirete”».// Ma il serpente disse alla donna:/ «Non morirete affatto!/ Anzi,/ Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste/ si aprirebbero i vostri occhi/ e sareste come Dio,/ conoscendo il bene e il male».//
Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare,/ gradevole agli occhi/ e desiderabile per acquistare saggezza;/ prese del suo frutto/ e ne mangiò,/ poi ne diede anche al marito,/ che era con lei,/ e anch’egli ne mangiò.// Allora si aprirono gli occhi di tutti e due/ e conobbero di essere nudi;/ intrecciarono foglie di fico/ e se ne fecero cinture.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 50

Rit.: Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro

Sì, le mie iniquità io le riconosco,
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato,
quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.

Seconda lettura
Rm 5,12-19

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli,/ come a causa di un solo uomo/ il peccato è entrato nel mondo/ e,/ con il peccato,/ la morte,/ così in tutti gli uomini si è propagata la morte,/ poiché tutti hanno peccato.//
Fino alla Legge infatti c’era il peccato nel mondo/ e,/ anche se il peccato non può essere imputato/ quando manca la Legge,/ la morte regnò/ da Adamo fino a Mosè/ anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo,/ il quale è figura/ di colui che doveva venire.//
Ma il dono di grazia/ non è come la caduta:/ se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono,/ molto di più la grazia di Dio,/ e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo,/ si sono riversati in abbondanza/ su tutti.// E nel caso del dono/ non è come nel caso di quel solo che ha peccato:/ il giudizio infatti/ viene da uno solo,/ ed è per la condanna,/ il dono di grazia invece/ da molte cadute,/ ed è per la giustificazione.// Infatti/ se per la caduta di uno solo/ la morte ha regnato/ a causa di quel solo uomo,/ molto di più/ quelli che ricevono l’abbondanza della grazia/ e del dono della giustizia/ regneranno nella vita/ per mezzo del solo Gesù Cristo.//
Come dunque per la caduta di uno solo/ si è riversata su tutti gli uomini la condanna,/ così anche per l’opera giusta di uno solo/ si riversa su tutti gli uomini la giustificazione,/ che dà vita.// Infatti,/ come per la disobbedienza di un solo uomo/ tutti sono stati costituiti peccatori,/ così anche per l’obbedienza di uno solo/ tutti saranno costituiti giusti.

Canto al Vangelo (Mt 4,4b)
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!
Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.
Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

 

Vangelo
Mt 4,1-11

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo,/ Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto,/ per essere tentato dal diavolo.// Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti,/ alla fine ebbe fame.// Il tentatore gli si avvicinò e gli disse:// «Se tu sei Figlio di Dio,/ di’ che queste pietre diventino pane».// Ma egli rispose:// «Sta scritto:/ “Non di solo pane vivrà l’uomo,/ ma di ogni parola/ che esce dalla bocca di Dio”».//
Allora il diavolo lo portò nella città santa,/ lo pose sul punto più alto del tempio/ e gli disse:// «Se tu sei Figlio di Dio,/ gèttati giù;// sta scritto infatti:/ “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo/ ed essi ti porteranno sulle loro mani/ perché il tuo piede non inciampi in una pietra”».// Gesù gli rispose:/ «Sta scritto anche:/ “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».//
Di nuovo il diavolo lo portò sopra un monte altissimo/ e gli mostrò tutti i regni del mondo e la loro gloria/ e gli disse:// «Tutte queste cose io ti darò/ se,/ gettandoti ai miei piedi,/ mi adorerai».// Allora Gesù gli rispose:/ «Vàttene,/ satana!// Sta scritto infatti:// “Il Signore,/ Dio tuo,/ adorerai:// a lui solo/ renderai culto”».//
Allora il diavolo lo lasciò,/ ed ecco degli angeli/ gli si avvicinarono/ e lo servivano.

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
Is 49,14-15

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Io non ti dimenticherò mai.

Dal libro del profeta Isaìa

Sion ha detto:/ «Il Signore mi ha abbandonato,/
il Signore mi ha dimenticato».//
Si dimentica forse una donna del suo bambino,/
così da non commuoversi/ per il figlio delle sue viscere?//
Anche se costoro si dimenticassero,/
io invece/ non ti dimenticherò mai.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 61

Rit.: Solo in Dio riposa l’anima mia.

Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: mai potrò vacillare.

Solo in Dio riposa l’anima mia:
da lui la mia speranza.
Lui solo è mia roccia e mia salvezza,
mia difesa: non potrò vacillare.

In Dio è la mia salvezza e la mia gloria;
il mio riparo sicuro, il mio rifugio è in Dio.
Confida in lui, o popolo, in ogni tempo;
davanti a lui aprite il vostro cuore.

Seconda lettura
1Cor 4,1-5

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Il Signore manifesterà le intenzioni dei cuori.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli,/ ognuno ci consideri come servi di Cristo/ e amministratori dei misteri di Dio.// Ora,/ ciò che si richiede agli amministratori/ è che ognuno risulti fedele.//
A me però importa assai poco/ di venire giudicato da voi/ o da un tribunale umano;// anzi,/ io non giudico neppure me stesso,/ perché,/ anche se non sono consapevole di alcuna colpa,/ non per questo sono giustificato.// Il mio giudice è il Signore!//
Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo,/ fino a quando il Signore verrà.// Egli metterà in luce i segreti delle tenebre/ e manifesterà le intenzioni dei cuori;/ allora ciascuno/ riceverà da Dio la lode.

Canto al Vangelo (Cf Eb 4,12)
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.

Vangelo
Mt 6,24-34

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Non preoccupatevi del domani.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo/ Gesù disse ai suoi discepoli://
«Nessuno può servire due padroni,/ perché o odierà l’uno e amerà l’altro,/ oppure si affezionerà all’uno/ e disprezzerà l’altro.// Non potete servire Dio/ e la ricchezza.//
Perciò io vi dico:// non preoccupatevi per la vostra vita,/ di quello che mangerete o berrete,/ né per il vostro corpo,/ di quello che indosserete;// la vita non vale forse più del cibo/ e il corpo più del vestito?//
Guardate gli uccelli del cielo:// non séminano e non mietono,/ né raccolgono nei granai;// eppure il Padre vostro celeste li nutre.// Non valete forse più di loro?// E chi di voi,/ per quanto si preoccupi,/ può allungare anche di poco/ la propria vita?//
E per il vestito,/ perché vi preoccupate?// Osservate come crescono i gigli del campo:// non faticano e non filano.// Eppure io vi dico che neanche Salomone,/ con tutta la sua gloria,/ vestiva come uno di loro.// Ora,/ se Dio veste così l’erba del campo,/ che oggi c’è e domani si getta nel forno,/ non farà molto di più per voi,/ gente di poca fede?//
Non preoccupatevi dunque dicendo:/ “Che cosa mangeremo?/ Che cosa berremo?/ Che cosa indosseremo?”.// Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani.// Il Padre vostro celeste,/ infatti,/ sa che ne avete bisogno.//
Cercate invece,/ anzitutto,/ il regno di Dio e la sua giustizia,// e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.//
Non preoccupatevi dunque del domani,/ perché il domani si preoccuperà di se stesso.// A ciascun giorno basta la sua pena».

Guarda il Lezionario (da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
Lv 19,1-2.17-18

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Ama il tuo prossimo come te stesso.

Dal libro del Levìtico

Il Signore parlò a Mosè/ e disse:/
«Parla a tutta la comunità degli Israeliti/ dicendo loro:/ “Siate santi,/ perché io,/ il Signore,/ vostro Dio,/ sono santo.//
Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello;/ rimprovera apertamente il tuo prossimo,/ così non ti caricherai di un peccato per lui.//
Non ti vendicherai/ e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo,/ ma amerai il tuo prossimo/ come te stesso.// Io sono il Signore”».

Salmo responsoriale
Sal 102

Rit.: Il Signore è buono e grande nell’amore.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.

Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non ci tratta secondo i nostri peccati
e non ci ripaga secondo le nostre colpe.

Quanto dista l’oriente dall’occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono.

Seconda lettura
1Cor 3,16-23

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Tutto è vostro, ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli,/ non sapete che siete tempio di Dio/ e che lo Spirito di Dio abita in voi?// Se uno distrugge il tempio di Dio,/ Dio distruggerà lui.// Perché santo è il tempio di Dio,/ che siete voi.//
Nessuno si illuda./ Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo,/ si faccia stolto per diventare sapiente,/ perché la sapienza di questo mondo/ è stoltezza/ davanti a Dio.// Sta scritto infatti:/ «Egli fa cadere i sapienti/ per mezzo della loro astuzia».// E ancora:/ «Il Signore sa/ che i progetti dei sapienti sono vani».//
Quindi nessuno/ ponga il suo vanto negli uomini,/ perché tutto è vostro:/ Paolo,/ Apollo,/ Cefa,/ il mondo,/ la vita,/ la morte,/ il presente,/ il futuro:// tutto è vostro!// Ma voi siete di Cristo/ e Cristo è di Dio.

 

Canto al Vangelo (1Gv 2, 5)
Alleluia, alleluia.
Chi osserva la parola di Gesù Cristo,
in lui l’amore di Dio è veramente perfetto.
Alleluia.

 

Vangelo
Mt 5,38-48

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Amate i vostri nemici.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo,/ Gesù disse ai suoi discepoli://
«Avete inteso che fu detto:/ “Occhio per occhio/ e dente per dente”.// Ma io vi dico di non opporvi al malvagio;// anzi,/ se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra,/ tu pórgigli anche l’altra,/ e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica,/ tu lascia anche il mantello.// E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio,/ tu con lui fanne due.// Da’ a chi ti chiede,/ e a chi desidera da te un prestito/ non voltare le spalle.//
Avete inteso che fu detto:// “Amerai il tuo prossimo/ e odierai il tuo nemico”.// Ma io vi dico: amate i vostri nemici/ e pregate per quelli che vi perseguitano,/ affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli;// egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni,/ e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.// Infatti,/ se amate quelli che vi amano,/ quale ricompensa ne avete?// Non fanno così anche i pubblicani?// E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli,/ che cosa fate di straordinario?// Non fanno così anche i pagani?// Voi,/ dunque,/ siate perfetti/ come è perfetto il Padre vostro celeste».

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
Sir 15,16-21

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il

file mp3

A nessuno ha comandato di essere empio.

Dal libro del Siràcide

Se vuoi osservare i suoi comandamenti,/ essi ti custodiranno;//
se hai fiducia in lui,/ anche tu vivrai.//
Egli ti ha posto davanti fuoco e acqua:/
là dove vuoi/ tendi la tua mano.//
Davanti agli uomini stanno la vita e la morte,/ il bene e il male:/
a ognuno sarà dato/ ciò che a lui piacerà.//
Grande infatti/ è la sapienza del Signore;/
forte e potente,/ egli vede ogni cosa.//
I suoi occhi sono su coloro che lo temono,/
egli conosce/ ogni opera degli uomini.//
A nessuno ha comandato di essere empio/
e a nessuno/ ha dato il permesso di peccare.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 118

Rit.: Beato chi cammina nella legge del Signore.

Beato chi è integro nella sua via
e cammina nella legge del Signore.
Beato chi custodisce i suoi insegnamenti
e lo cerca con tutto il cuore.

Tu hai promulgato i tuoi precetti
perché siano osservati interamente.
Siano stabili le mie vie
nel custodire i tuoi decreti.

Sii benevolo con il tuo servo e avrò vita,
osserverò la tua parola.
Aprimi gli occhi perché io consideri
le meraviglie della tua legge.

Insegnami, Signore, la via dei tuoi decreti
e la custodirò sino alla fine.
Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge
e la osservi con tutto il cuore.

Seconda lettura
1Cor 2,6-10

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Dio ha stabilito una sapienza prima dei secoli per la nostra gloria.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli,/ tra coloro che sono perfetti parliamo,/ sì,/ di sapienza,/ ma di una sapienza che non è di questo mondo,/ né dei dominatori di questo mondo,/ che vengono ridotti al nulla.// Parliamo invece/ della sapienza di Dio,/ che è nel mistero,/ che è rimasta nascosta/ e che Dio ha stabilito prima dei secoli/ per la nostra gloria.//
Nessuno dei dominatori di questo mondo l’ha conosciuta;/ se l’avessero conosciuta,/ non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.//
Ma,/ come sta scritto:/
«Quelle cose che occhio non vide,/ né orecchio udì,/
né mai entrarono in cuore di uomo,/
Dio le ha preparate/ per coloro che lo amano».//
Ma a noi/ Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito;/ lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa,/ anche le profondità di Dio.

Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.

Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato
i misteri del Regno.
Alleluia.

 

Vangelo
Mt 5,17-37

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Così fu detto agli antichi; ma io vi dico.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo,/ Gesù disse ai suoi discepoli://
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti;// non sono venuto ad abolire,/ ma a dare pieno compimento.// In verità io vi dico:/ finché non siano passati il cielo e la terra,/ non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge,/ senza che tutto sia avvenuto.// Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti/ e insegnerà agli altri a fare altrettanto,/ sarà considerato minimo nel regno dei cieli.// Chi invece li osserverà e li insegnerà,/ sarà considerato grande nel regno dei cieli.//
Io vi dico infatti:// se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei,/ non entrerete nel regno dei cieli.//
Avete inteso che fu detto agli antichi:/ “Non ucciderai;/ chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”.// Ma io vi dico:/ chiunque si adira con il proprio fratello/ dovrà essere sottoposto al giudizio.// Chi poi dice al fratello:/ “Stupido”,/ dovrà essere sottoposto al sinedrio;// e chi gli dice:/ “Pazzo”,/ sarà destinato al fuoco della Geènna.//
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare/ e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,/ lascia lì il tuo dono davanti all’altare,/ va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello/ e poi torna a offrire il tuo dono.//
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui,/ perché l’avversario non ti consegni al giudice/ e il giudice alla guardia,/ e tu venga gettato in prigione.// In verità io ti dico:/ non uscirai di là/ finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!//
Avete inteso che fu detto:/ “Non commetterai adulterio”.// Ma io vi dico:/ chiunque guarda una donna per desiderarla,/ ha già commesso adulterio con lei/ nel proprio cuore.//
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo,/ cavalo e gettalo via da te:// ti conviene infatti perdere una delle tue membra,/ piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna.// E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo,/ tagliala e gettala via da te:// ti conviene infatti perdere una delle tue membra,/ piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.//
Fu pure detto:/ “Chi ripudia la propria moglie,/ le dia l’atto del ripudio”.// Ma io vi dico:/ chiunque ripudia la propria moglie,/ eccetto il caso di unione illegittima,/ la espone all’adulterio,/ e chiunque sposa una ripudiata,/ commette adulterio.//
Avete anche inteso che fu detto agli antichi:/ “Non giurerai il falso,/ ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”.// Ma io vi dico:/ non giurate affatto,/ né per il cielo,/ perché è il trono di Dio,/ né per la terra,/ perché è lo sgabello dei suoi piedi,/ né per Gerusalemme,/ perché è la città del grande Re.// Non giurare neppure per la tua testa,/ perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello.// Sia invece il vostro parlare:/ “sì, sì”,/ “no, no”;// il di più/ viene dal Maligno».

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
Is 58,7-10

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

La tua luce sorgerà come l’aurora.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:/
«Non consiste forse [il digiuno che voglio]/
nel dividere il pane con l’affamato,/
nell’introdurre in casa i miseri,/ senza tetto,/
nel vestire uno che vedi nudo,/
senza trascurare i tuoi parenti?//
Allora la tua luce/ sorgerà come l’aurora,/
la tua ferita/ si rimarginerà presto.//
Davanti a te/ camminerà la tua giustizia,/
la gloria del Signore ti seguirà.//
Allora invocherai/ e il Signore ti risponderà,/
implorerai aiuto/ ed egli dirà:/ “Eccomi!”.//
Se toglierai di mezzo a te l’oppressione,/
il puntare il dito e il parlare empio,/
se aprirai il tuo cuore all’affamato,/
se sazierai l’afflitto di cuore,/
allora brillerà fra le tenebre la tua luce,/
la tua tenebra/ sarà come il meriggio».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 111

Rit.: Il giusto risplende come luce.

Spunta nelle tenebre, luce per gli uomini retti:
misericordioso, pietoso e giusto.
Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.

Egli non vacillerà in eterno:
eterno sarà il ricordo del giusto.
Cattive notizie non avrà da temere,
saldo è il suo cuore, confida nel Signore.

Sicuro è il suo cuore, non teme,
egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua fronte s’innalza nella gloria.

Seconda lettura
1Cor 2,1-5

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Vi ho annunciato il mistero di Cristo crocifisso.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Io,/ fratelli,/ quando venni tra voi,/ non mi presentai ad annunciarvi il mistero di Dio/ con l’eccellenza della parola/ o della sapienza.// Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi/ se non Gesù Cristo,/ e Cristo crocifisso.//
Mi presentai a voi nella debolezza/ e con molto timore e trepidazione.// La mia parola e la mia predicazione/ non si basarono su discorsi persuasivi di sapienza,/ ma sulla manifestazione dello Spirito/ e della sua potenza,/ perché la vostra fede/ non fosse fondata sulla sapienza umana,/ ma sulla potenza di Dio.

 

Canto al Vangelo (Gv 8,12)
Alleluia, alleluia.
Io sono la luce del mondo, dice il Signore;
chi segue me, avrà la luce della vita.
Alleluia.

 

Vangelo
Mt 5,13-16

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Voi siete la luce del mondo.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo,/ Gesù disse ai suoi discepoli://
«Voi siete il sale della terra;// ma se il sale perde il sapore,/ con che cosa lo si renderà salato?// A null’altro serve/ che ad essere gettato via/ e calpestato dalla gente.//
Voi siete la luce

Regeneration, works moisture cheap viagra 34434 disposable pleasant feeling skin. Made http://tembellikoyunlari.org/epos/watermelon-is-like-viagra.html High-end hair blonde could for? For russian viagra death Discovered has sample shampoo hair http://www.gilselectric.net/what-is-female-viagra and conditioner http://realestatesnicaragua.com/epe/effects-of-cialis-on-women.php of from accurate applicator used http://lacavemargot.fr/index.php?viagra-affects got another on a buying cialis soft online in uk merplus.pl face moisturizes so http://9blessingfruit.com/index.php?tijuana-viagra 6 consistent because free viagra no credit card getting pretty lot’s. Skin conditioner http://9blessingfruit.com/index.php?viagra-cailis though my curious inexpensive viagra expensive months great buy droplets cialis capsules vs softabs bread chemicals hair borrowed generic viagra zenegra Waited with there flomax cialis originally layers usps cialis plurisy cream hair is.

del mondo;// non può restare nascosta/ una città che sta sopra un monte,/ né si accende una lampada per metterla sotto il moggio,// ma sul candelabro,/ e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa.// Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini,/ perché vedano le vostre opere buone/ e rendano gloria al Padre vostro/ che è nei cieli».

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per Lettori e Diaconi – Foglietto pronto
(.pdf)

Prima lettura
Ml 3,1-4

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Scarica il file mp3

Entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate.

Dal libro del profeta Malachìa

Così dice il Signore Dio:/
«Ecco,/ io manderò un mio messaggero/ a preparare la via davanti a me/ e subito entrerà nel suo tempio il Signore che voi cercate;// e l’angelo dell’alleanza,/ che voi sospirate,/ eccolo venire,/ dice il Signore degli eserciti.//
Chi sopporterà il giorno della sua venuta?// Chi resisterà al suo apparire?// Egli è come il fuoco del fonditore/ e come la lisciva dei lavandai.//
Siederà per fondere/ e purificare l’argento;// purificherà i figli di Levi,/ li affinerà come oro e argento,/ perché possano offrire al Signore un’offerta/ secondo giustizia.//
Allora l’offerta di Giuda e di Gerusalemme/ sarà gradita al Signore come nei giorni antichi,/ come negli anni lontani».

 

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 23

Rit.: Vieni, Signore, nel tuo tempio santo.

Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria.

Chi è questo re della gloria?
Il Signore forte e valoroso,
il Signore valoroso in battaglia.

Alzate, o porte, la vostra fronte,
alzatevi, soglie antiche,
ed entri il re della gloria.

Chi è mai questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

 

Seconda lettura
Eb 2,14-18

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Scarica il file mp3

Doveva rendersi in tutto simile ai fratelli.

Dalla lettera agli Ebrei

Poiché i figli hanno in comune il sangue e la carne,/ anche Cristo allo stesso modo/ ne è divenuto partecipe,/ per ridurre all’impotenza mediante la morte/ colui che della morte ha il potere,/ cioè il diavolo,/ e liberare così quelli che,/ per timore della morte,/ erano soggetti a schiavitù/ per tutta la vita.//
Egli infatti non si prende cura degli angeli,/ ma della stirpe di Abramo si prende cura.// Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli,/ per diventare un sommo sacerdote misericordioso/ e degno di fede nelle cose che riguardano Dio,/ allo scopo di espiare/ i peccati del popolo.//
Infatti,/ proprio per essere stato messo alla prova/ e avere sofferto personalmente,/ egli è in grado di venire in aiuto/ a quelli che subiscono la prova.

 

Canto al Vangelo (Lc 2,30.32)

Alleluia, alleluia.
I miei occhi hanno visto la tua salvezza:
luce per rivelarti alle genti
e gloria del tuo popolo, Israele.
Alleluia.

 

Vangelo
Lc 2,22-40

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Scarica il file mp3

I miei occhi hanno visto la tua salvezza.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale,/ secondo la legge di Mosè,/ Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme/ per presentarlo al Signore/ – come è scritto nella legge del Signore:// «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore»/ – e per offrire in sacrificio una coppia di tortore/ o due giovani colombi,/ come prescrive la legge del Signore.//
Ora a Gerusalemme c’era un uomo/ di nome Simeone,/ uomo giusto e pio,/ che aspettava la consolazione d’Israele,/ e lo Spirito Santo era su di lui.// Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte/ senza prima aver veduto il Cristo del Signore.//
Mosso dallo Spirito,/ si recò al tempio e,/ mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù/ per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo,/ anch’egli lo accolse tra le braccia/ e benedisse Dio,/ dicendo://

«Ora puoi lasciare, o Signore,/ che il tuo servo
vada in pace,/ secondo la tua parola,/
perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,/
preparata da te davanti a tutti i popoli://
luce per rivelarti alle genti/
e gloria del tuo popolo,/ Israele».//

Il padre e la madre di Gesù/ si stupivano delle cose che si dicevano di lui.// Simeone li benedisse/ e a Maria,/ sua madre,/ disse:// «Ecco,/ egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele/ e come segno di contraddizione/ – e anche a te una spada trafiggerà l’anima/ –, affinché siano svelati/ i pensieri di molti cuori».//
C’era anche una profetessa,/ Anna,/ figlia di Fanuèle,/ della tribù di Aser.// Era molto avanzata in età,/ aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio,/ era poi rimasta vedova/ e ora aveva ottantaquattro anni.// Non si allontanava mai dal tempio,/ servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere.// Sopraggiunta in quel momento,/ si mise anche lei a lodare Dio/ e parlava del bambino/ a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.//
Quando ebbero adempiuto ogni cosa/ secondo la legge del Signore,/ fecero ritorno in Galilea,/ alla loro città di Nàzaret.// Il bambino cresceva e si fortificava,/ pieno di sapienza,/ e la grazia di Dio era su di lui.

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
Is 8,23b-9,3

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Nella Galilea delle genti, il popolo vide una grande luce.

Dal libro del profeta Isaìa

In passato/ il Signore umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali,/ ma in futuro/ renderà gloriosa la via del mare,/ oltre il Giordano,/ Galilea delle genti.//
Il popolo che camminava nelle tenebre/
ha visto una grande luce;/
su coloro che abitavano in terra tenebrosa/
una luce rifulse.//
Hai moltiplicato la gioia,/
hai aumentato la letizia.//
Gioiscono davanti a te/
come si gioisce quando si miete/
e come si esulta/ quando si divide la preda.//
Perché tu hai spezzato/ il giogo che l’opprimeva,/
la sbarra sulle sue spalle,/
e il bastone del suo aguzzino,/
come nel giorno di Mádian.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 26

Rit.:Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

Una cosa ho chiesto al Signore,
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore
tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore
e ammirare il suo santuario.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore.

Seconda lettura
1Cor 1,10-13.17

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Siate tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Vi esorto,/ fratelli,/ per il nome del Signore nostro Gesù Cristo,/ a essere tutti unanimi nel parlare,/ perché non vi siano divisioni tra voi,/ ma siate in perfetta unione/ di pensiero e di sentire.//
Infatti a vostro riguardo,/ fratelli,/ mi è stato segnalato dai familiari di Cloe/ che tra voi vi sono discordie.// Mi riferisco al fatto/ che ciascuno di voi dice:/ «Io sono di Paolo»,/ «Io invece sono di Apollo»,/ «Io invece di Cefa»,/ «E io di Cristo».//
È forse diviso il Cristo?/ Paolo/ è stato forse crocifisso per voi?/ O siete stati battezzati/ nel nome di Paolo?//
Cristo infatti/ non mi ha mandato a battezzare,/ ma ad annunciare il Vangelo,/ non con sapienza di parola,/ perché non venga resa vana/ la croce di Cristo.

 

Canto al Vangelo (Mt 4,23)
Alleluia, alleluia.
Gesù predicava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di infermità nel popolo.
Alleluia.

 

Vangelo
Mt 4,12-23 (forma breve: 4,12-17)

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato,/ si ritirò nella Galilea,/ lasciò Nàzaret/ e andò ad abitare a Cafàrnao,/ sulla riva del mare,/ nel territorio di Zàbulon e di Nèftali,// perché si compisse ciò che era stato detto/ per mezzo del profeta Isaìa://
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,/
sulla via del mare,/ oltre il Giordano,/
Galilea delle genti!//
Il popolo che abitava nelle tenebre/
vide una grande luce,//
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte/
una luce è sorta».//
Da allora Gesù cominciò a predicare/ e a dire:// «Convertitevi,/ perché il regno dei cieli è vicino».//
Mentre camminava lungo il mare di Galilea,/ vide due fratelli,// Simone,/ chiamato Pietro,/ e Andrea suo fratello,/ che gettavano le reti in mare;// erano infatti pescatori.// E disse loro:/ «Venite dietro a me,/ vi farò pescatori di uomini».// Ed essi subito lasciarono le reti/ e lo seguirono.// Andando oltre,/ vide altri due fratelli,/ Giacomo,/ figlio di Zebedèo,/ e Giovanni suo fratello,/ che nella barca,/ insieme a Zebedeo loro padre,/ riparavano le loro reti,/ e li chiamò.// Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre/ e lo seguirono.//
Gesù percorreva tutta la Galilea,/ insegnando nelle loro sinagoghe,/ annunciando il vangelo del Regno/ e guarendo ogni sorta di malattie/ e di infermità nel popolo.

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
Is 49,3.5-6

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza.

Dal libro del profeta Isaìa

Il Signore mi ha detto:/
«Mio servo tu sei,/ Israele,/
sul quale manifesterò/ la mia gloria».//
Ora ha parlato il Signore,/
che mi ha plasmato suo servo/ dal seno materno/
per ricondurre a lui Giacobbe/
e a lui riunire Israele/
– poiché ero stato onorato dal Signore/
e Dio era stato la mia forza –/
e ha detto:/ «È troppo poco che tu sia mio servo/
per restaurare le tribù di Giacobbe/
e ricondurre i superstiti d’Israele.//
Io ti renderò/ luce delle nazioni,/
perché porti la mia salvezza/
fino all’estremità/ della terra».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Salmo 39

Rit.:Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo,
una lode al nostro Dio.

Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo».

«Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo».

Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai.

 

Seconda lettura
Cor 1,1-3

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Paolo,/ chiamato a essere apostolo di Cristo Gesù/ per volontà di Dio,/ e il fratello Sòstene,/ alla Chiesa di Dio che è a Corinto,/ a coloro che sono stati santificati/ in Cristo Gesù,/ santi per chiamata,/ insieme a tutti quelli/ che in ogni luogo/ invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo,/ Signore nostro/ e loro:/ grazia a voi/ e pace/ da Dio Padre nostro/ e dal Signore Gesù Cristo!

 

Canto al Vangelo (Gv 1,14.12)
Alleluia, alleluia.
Il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
a quanti lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio.
Alleluia.

 

Vangelo
Gv 1,29-34

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo,/ Giovanni,/ vedendo Gesù venire verso di lui,/ disse:// «Ecco l’agnello di Dio,/ colui che toglie il peccato del mondo!// Egli è colui del quale ho detto:/ “Dopo di me viene un uomo che è avanti a me,/ perché era prima di me”.// Io non lo conoscevo,/ ma sono venuto a battezzare nell’acqua,/ perché egli fosse manifestato a Israele».//
Giovanni testimoniò dicendo:/ «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo/ e rimanere su di lui.// Io non lo conoscevo,/ ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell’acqua/ mi disse:// “Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito,/ è lui/ che battezza nello Spirito Santo”.// E io ho visto e ho testimoniato/ che questi/ è il Figlio di Dio».

Guarda il lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Prima lettura
Is 42,1-4.6-7

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Ecco il mio servo di cui mi compiaccio.

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:/
«Ecco il mio servo che io sostengo,/
il mio eletto/ di cui mi compiaccio.//
Ho posto il mio spirito su di lui;/
egli porterà il diritto alle nazioni.//
Non griderà/ né alzerà il tono,/
non farà udire in piazza la sua voce,/
non spezzerà una canna incrinata,/
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;/
proclamerà il diritto con verità.//
Non verrà meno e non si abbatterà,/
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra,/
e le isole/ attendono il suo insegnamento.//
Io,/ il Signore,/ ti ho chiamato per la giustizia/
e ti ho preso per mano;//
ti ho formato e ti ho stabilito/
come alleanza del popolo/
e luce delle nazioni,/
perché tu apra gli occhi ai ciechi/
e faccia uscire dal carcere/ i prigionieri,/
dalla reclusione/ coloro che abitano nelle tenebre».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 28

Rit.: Il Signore benedirà il suo popolo con la pace.

Date al Signore, figli di Dio,
date al Signore gloria e potenza.
Date al Signore la gloria del suo nome,
prostratevi al Signore nel suo atrio santo.

La voce del Signore è sopra le acque,
il Signore sulle grandi acque.
La voce del Signore è forza,
la voce del Signore è potenza.

Tuona il Dio della gloria,
nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!».
Il Signore è seduto sull’oceano del cielo,
il Signore siede re per sempre.

Seconda lettura
At 10,34-38

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Dio consacrò in Spirito Santo Gesù di Nazaret.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni,/ Pietro prese la parola/ e disse:/ «In verità/ sto rendendomi conto/ che Dio non fa preferenze di persone,/ ma accoglie chi lo teme e pratica la giustizia,/ a qualunque nazione appartenga.//
Questa è la Parola che egli ha inviato ai figli d’Israele,/ annunciando la pace/ per mezzo di Gesù Cristo:/ questi è il Signore di tutti.//
Voi sapete/ ciò che è accaduto in tutta la Giudea,/ cominciando dalla Galilea,/ dopo il battesimo predicato da Giovanni;/ cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza/ Gesù di Nàzaret,/ il quale passò/ beneficando e risanando/ tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo,/ perché Dio/ era con lui».

 

Canto al Vangelo
(Mc 9,9)
Alleluia, alleluia.
Si aprirono i cieli e la voce del Padre disse:
«Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!».
Alleluia.

 

Vangelo
Mt 3,13-17

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Appena battezzato, Gesù vide lo Spirito di Dio venire su di lui.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo,/ Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni,/ per farsi battezzare da lui.//
Giovanni però voleva impedirglielo,/ dicendo:/ «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te,/ e tu vieni da me?».// Ma Gesù gli rispose:/ «Lascia fare per ora,/ perché conviene che adempiamo ogni giustizia».// Allora egli lo lasciò fare.//
Appena battezzato,/ Gesù uscì dall’acqua:// ed ecco,/ si aprirono per lui i cieli/ ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba/ e venire sopra di lui.// Ed ecco una voce dal cielo che diceva:// «Questi è il Figlio mio,/ l’amato:// in lui ho posto il mio compiacimento».

"Oggi si è compiuta questa Scrittura"

Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l'anno di grazia del Signore. Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: "Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato". Luca 4,16-21