Proclamare la Parola

pagine per il Ministero del Lettore nella Chiesa Cattolica

Archivio della Categoria ‘Ministero del lettore

Guarda il Lezionario (da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
Dt 30,10-14

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Scarica il file mp3

Questa parola è molto vicina a te, perché tu la metta in pratica.

Dal libro del Deuteronòmio

Mosè parlò al popolo dicendo:/
«Obbedirai alla voce del Signore,/ tuo Dio,/ osservando i suoi comandi e i suoi decreti,/ scritti in questo libro della legge,/ e ti convertirai al Signore,/ tuo Dio,/ con tutto il cuore/ e con tutta l’anima.//
Questo comando che oggi ti ordino/ non è troppo alto per te,/ né troppo lontano da te.// Non è nel cielo,/ perché tu dica:/ “Chi salirà per noi in cielo,/ per prendercelo e farcelo udire,/ affinché possiamo eseguirlo?”.// Non è di là dal mare,/ perché tu dica:/ “Chi attraverserà per noi il mare,/ per prendercelo e farcelo udire, affinché possiamo eseguirlo?”. Anzi, questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 18

Rit.:I precetti del Signore fanno gioire il cuore.

La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.

I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.

Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.

Più preziosi dell’oro,
di molto oro fino,
più dolci del miele
e di un favo stillante.

Seconda lettura
Col 1,15-20

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Scarica il file mp3

Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossèsi

Cristo Gesù/ è immagine del Dio invisibile,/
primogenito di tutta la creazione,/
perché in lui/ furono create tutte le cose/
nei cieli/ e sulla terra,/
quelle visibili/ e quelle invisibili:/
Troni,/ Dominazioni,/
Principati/ e Potenze.//
Tutte le cose sono state create
per mezzo di lui/ e in vista di lui.//
Egli è prima di tutte le cose/
e tutte in lui sussistono.//
Egli è anche il capo del corpo,/ della Chiesa.//
Egli è principio,/
primogenito di quelli che risorgono dai morti,/
perché sia lui/ ad avere il primato/ su tutte le cose.//
È piaciuto infatti a Dio/
che abiti in lui tutta la pienezza/
e che per mezzo di lui/ e in vista di lui/
siano riconciliate tutte le cose,/
avendo pacificato con il sangue della sua croce/
sia le cose che stanno sulla terra,/
sia quelle che stanno nei cieli.

 

Canto al Vangelo (Gv 6,63.68)

Alleluia, alleluia.
Le tue parole, Signore, sono spirito e vita;
tu hai parole di vita eterna.
Alleluia.

 

Vangelo
Lc 10,25-37

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Scarica il file mp3

Chi è il mio prossimo?

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo,/ un dottore della Legge si alzò per mettere alla prova Gesù/ e chiese:/ «Maestro,/ che cosa devo fare/ per ereditare la vita eterna?».// Gesù gli disse:/ «Che cosa sta scritto nella Legge?/ Come leggi?».// Costui rispose:/ «Amerai il Signore tuo Dio/ con tutto il tuo cuore,/ con tutta la tua anima,/ con tutta la tua forza/ e con tutta la tua mente,/ e il tuo prossimo come te stesso».// Gli disse:/ «Hai risposto bene;// fa’ questo e vivrai».//
Ma quello,/ volendo giustificarsi,/ disse a Gesù:/ «E chi è mio prossimo?».// Gesù riprese:/ «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico/ e cadde nelle mani dei briganti,/ che gli portarono via tutto,/ lo percossero a sangue/ e se ne andarono,/ lasciandolo mezzo morto.// Per caso,/ un sacerdote scendeva per quella medesima strada/ e,/ quando lo vide,/ passò oltre.// Anche un levìta,/ giunto in quel luogo,/ vide e passò oltre.// Invece un Samaritano,/ che era in viaggio,/ passandogli accanto,/ vide/ e ne ebbe compassione.// Gli si fece vicino,/ gli fasciò le ferite,/ versandovi olio e vino;// poi lo caricò sulla sua cavalcatura,/ lo portò in un albergo/ e si prese cura di lui.// Il giorno seguente,/ tirò fuori due denari/ e li diede all’albergatore,/ dicendo:/ “Abbi cura di lui;// ciò che spenderai in più,/ te lo pagherò al mio ritorno”.// Chi di questi tre/ ti sembra sia stato prossimo/ di colui che è caduto nelle mani dei briganti?».// Quello rispose:/ «Chi ha avuto compassione di lui».// Gesù gli disse:/ «Va’/ e anche tu/ fa’ così».

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

 

Prima lettura
Is 66,10-14

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Io farò scorrere verso di essa, come un fiume, la pace.

Dal libro del profeta Isaìa

Rallegratevi con Gerusalemme,/
esultate per essa/ tutti voi che l’amate.//
Sfavillate con essa di gioia/
tutti voi che per essa eravate in lutto.//
Così sarete allattati/ e vi sazierete
al seno delle sue consolazioni;/
succhierete e vi delizierete/
al petto della sua gloria.//
Perché così dice il Signore:/
«Ecco,/ io farò scorrere verso di essa,/
come un fiume,/ la pace;//
come un torrente in piena,/ la gloria delle genti.//
Voi sarete allattati e portati in braccio,/
e sulle ginocchia/ sarete accarezzati.//
Come una madre consola un figlio,/
così io vi consolerò;/
a Gerusalemme sarete consolati.//
Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore,//
le vostre ossa saranno rigogliose come l’erba.//
La mano del Signore/ si farà conoscere ai suoi servi».

Salmo responsoriale
(di norma, deve venire eseguito in canto)
Sal 65

Rit.:Acclamate Dio, voi tutti della terra.

Acclamate Dio, voi tutti della terra,
cantate la gloria del suo nome,
dategli gloria con la lode.
Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!».

«A te si prostri tutta la terra,
a te canti inni, canti al tuo nome».
Venite e vedete le opere di Dio,
terribile nel suo agire sugli uomini.

Egli cambiò il mare in terraferma;
passarono a piedi il fiume:
per questo in lui esultiamo di gioia.
Con la sua forza domina in eterno.

Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio,
e narrerò quanto per me ha fatto.
Sia benedetto Dio,
che non ha respinto la mia preghiera,
non mi ha negato la sua misericordia.

Seconda lettura
Gal 6,14-18

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Porto le stigmate di Gesù sul mio corpo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli,/ quanto a me/ non ci sia altro vanto/ che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo,/ per mezzo della quale/ il mondo per me è stato crocifisso,/ come io per il mondo.//
Non è infatti la circoncisione che conta,/ né la non circoncisione,/ ma l’essere nuova creatura.// E su quanti seguiranno questa norma/ sia pace e misericordia,/ come su tutto l’Israele di Dio.//
D’ora innanzi/ nessuno mi procuri fastidi:/ io porto le stigmate di Gesù/ sul mio corpo.//
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con il vostro spirito,/ fratelli./ Amen.

 

Canto al Vangelo (Col 3,15.16)
Alleluia, alleluia.
La pace di Cristo regni nei vostri cuori;
la parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza.
Alleluia.

Oppure: (cf. Col 3,15.16)
Alleluia, alleluia.
La pace di Cristo regni nei vostri cuori

 

Vangelo
Lc 10,1-12.17-20

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

La vostra pace scenderà su di lui.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo,/ il Signore designò altri settantadue/ e li inviò a due a due davanti a sé/ in ogni città e luogo dove stava per recarsi.//
Diceva loro:/ «La messe è abbondante,/ ma sono pochi gli operai!// Pregate dunque il signore della messe,/ perché mandi operai nella sua messe!// Andate:/ ecco,/ vi mando come agnelli in mezzo a lupi;// non portate borsa,/ né sacca,/ né sandali/ e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.//
In qualunque casa entriate,/ prima dite:/ “Pace a questa casa!”.// Se vi sarà un figlio della pace,/ la vostra pace scenderà su di lui,/ altrimenti ritornerà su di voi.// Restate in quella casa,/ mangiando e bevendo di quello che hanno,/ perché chi lavora/ ha diritto alla sua ricompensa.// Non passate da una casa all’altra.//
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno,/ mangiate quello che vi sarà offerto,/ guarite i malati che vi si trovano,/ e dite loro:/ “È vicino a voi il regno di Dio”.// Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno,// uscite sulle sue piazze e dite:/ “Anche la polvere della vostra città,/ che si è attaccata ai nostri piedi,/ noi la scuotiamo contro di voi;// sappiate però che il regno di Dio è vicino”.// Io vi dico che,/ in quel giorno,/ Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».//
I settantadue tornarono pieni di gioia,/ dicendo:/ «Signore,/ anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome».// Egli disse loro:/ «Vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore.// Ecco,/ io vi ho dato il potere di camminare sopra serpenti e scorpioni/ e sopra tutta la potenza del nemico:// nulla potrà danneggiarvi.// Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi;// rallegratevi piuttosto/ perché i vostri nomi sono scritti nei cieli».

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

 

Prima lettura
1Re 19,16.19-21

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Eliseo si alzò e seguì Elìa.

Dal primo libro dei Re

In quei giorni,/ il Signore disse a Elìa:/ «Ungerai Eliseo,/ figlio di Safat,/ di Abel-Mecolà,/ come profeta al tuo posto».//
Partito di lì,/ Elìa trovò Eliseo,/ figlio di Safat.// Costui arava con dodici paia di buoi davanti a sé,/ mentre egli stesso guidava il dodicesimo.// Elìa,/ passandogli vicino,/ gli gettò addosso il suo mantello.//
Quello lasciò i buoi/ e corse dietro a Elìa,/ dicendogli:/ «Andrò a baciare mio padre e mia madre,/ poi ti seguirò».// Elìa disse:/ «Va’ e torna,/ perché sai che cosa ho fatto per te».//
Allontanatosi da lui,/ Eliseo prese un paio di buoi e li uccise;/ con la legna del giogo dei buoi fece cuocere la carne/ e la diede al popolo,/ perché la mangiasse.// Quindi si alzò/ e seguì Elìa,/ entrando al suo servizio.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 15

Rit.:Sei tu, Signore, l’unico mio bene.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita negli inferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.

Seconda lettura
Gal 5,1.13-18

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Siete stati chiamati alla libertà.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli,/ Cristo ci ha liberati per la libertà!// State dunque saldi/ e non lasciatevi imporre di nuovo/ il giogo della schiavitù.//
Voi infatti,/ fratelli,/ siete stati chiamati a libertà.// Che questa libertà/ non divenga però un pretesto per la carne;/ mediante l’amore siate invece a servizio/ gli uni degli altri.// Tutta la Legge infatti/ trova la sua pienezza in un solo precetto:/ «Amerai il tuo prossimo/ come te stesso».// Ma se vi mordete e vi divorate a vicenda,/ badate almeno/ di non distruggervi del tutto/ gli uni gli altri!//
Vi dico dunque:/ camminate secondo lo Spirito/ e non sarete portati a soddisfare il desiderio della carne.// La carne infatti ha desideri contrari allo Spirito/ e lo Spirito ha desideri contrari alla carne;/ queste cose si oppongono a vicenda,/ sicché voi non fate/ quello che vorreste.//
Ma se vi lasciate guidare dallo Spirito,/ non siete/ sotto la Legge.

 

Canto al Vangelo (1Sam 3,9; Gv 6,68)
Alleluia, alleluia.
Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta:
tu hai parole di vita eterna.
Alleluia.

 

Vangelo
Lc 9,51-62

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme. Ti seguirò ovunque tu vada.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto,/ Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme/ e mandò messaggeri davanti a sé.//
Questi si incamminarono/ ed entrarono in un villaggio di Samaritani/ per preparargli l’ingresso.// Ma essi non vollero riceverlo,/ perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.// Quando videro ciò,/ i discepoli Giacomo e Giovanni dissero:/ «Signore,/ vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?».// Si voltò e li rimproverò.// E si misero in cammino verso un altro villaggio.//
Mentre camminavano per la strada,/ un tale gli disse:/ «Ti seguirò dovunque tu vada».// E Gesù gli rispose:/ «Le volpi hanno le loro tane/ e gli uccelli del cielo i loro nidi,/ ma il Figlio dell’uomo/ non ha dove posare il capo».//
A un altro disse:/ «Seguimi».// E costui rispose:/ «Signore,/ permettimi di andare prima a seppellire mio padre».// Gli replicò:/ «Lascia che i morti/ seppelliscano i loro morti;// tu invece va’/ e annuncia il regno di Dio».//
Un altro disse:/ «Ti seguirò,/ Signore;// prima però/ lascia che io mi congedi da quelli di casa mia».// Ma Gesù gli rispose:/ «Nessuno che mette mano all’aratro/ e poi si volge indietro,/ è adatto/ per il regno di Dio».

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
Zc 12,10-11;13,1

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto (Gv 19, 37).

Dal libro del profeta Zaccarìa

Così dice il Signore:/
«Riverserò sopra la casa di Davide/ e sopra gli abitanti di Gerusalemme/ uno spirito di grazia e di consolazione:/ guarderanno a me,/ colui che hanno trafitto.// Ne faranno il lutto come si fa il lutto per un figlio unico,/ lo piangeranno/ come si piange il primogenito.//
In quel giorno/ grande sarà il lamento a Gerusalemme,/ simile al lamento di Adad-Rimmon/ nella pianura di Meghiddo.//
In quel giorno/ vi sarà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme/ una sorgente zampillante/ per lavare il peccato/ e l’impurità».

Salmo responsoriale
Sal 62

Rit.:Ha sete di te, Signore, l’anima mia.

O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l’anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.

Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.

Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.

Quando penso a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
A te si stringe l’anima mia:
la tua destra mi sostiene.

Seconda lettura
Gal 3,26-29

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli,/ tutti voi siete figli di Dio mediante la fede in Cristo Gesù,/ poiché quanti siete stati battezzati in Cristo/ vi siete rivestiti di Cristo.//
Non c’è Giudeo né Greco;/ non c’è schiavo né libero;/ non c’è maschio e femmina,/ perché tutti voi siete uno/ in Cristo Gesù.//
Se appartenete a Cristo,/ allora siete discendenza di Abramo,/ eredi/ secondo la promessa.

 

Canto al Vangelo (Gv 10,27)
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.

 

Vangelo
Lc 9,18-24

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Tu sei il Cristo di Dio. Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto.

+ Dal Vangelo secondo Luca

Un giorno/ Gesù si trovava in un luogo solitario/ a pregare.// I discepoli erano con lui/ ed egli pose loro questa domanda:/ «Le folle,/ chi dicono che io sia?».// Essi risposero:/ «Giovanni il Battista;/ altri dicono Elìa;/ altri uno degli antichi profeti che è risorto».//
Allora domandò loro:/ «Ma voi,/ chi dite che io sia?».// Pietro rispose:/ «Il Cristo di Dio».//
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno.// «Il Figlio dell’uomo/ – disse/ – deve soffrire molto,/ essere rifiutato dagli anziani,/ dai capi dei sacerdoti e dagli scribi,/ venire ucciso/ e risorgere il terzo giorno».//
Poi,/ a tutti,/ diceva:/ «Se qualcuno vuole venire dietro a me,/ rinneghi se stesso,/ prenda la sua croce ogni giorno/ e mi segua.// Chi vuole salvare la propria vita,/ la perderà,/ ma chi perderà la propria vita per causa mia,/ la salverà».

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

 

Prima lettura
2Sam 12,7-10.13

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai.

Dal secondo libro di Samuèle

In quei giorni,/ Natan disse a Davide:/ «Così dice il Signore,/ Dio d’Israele:/ Io ti ho unto re d’Israele/ e ti ho liberato dalle mani di Saul,/ ti ho dato la casa del tuo padrone/ e ho messo nelle tue braccia le donne del tuo padrone,/ ti ho dato la casa d’Israele e di Giuda e,/ se questo fosse troppo poco,/ io vi aggiungerei anche altro.//
Perché dunque hai disprezzato la parola del Signore,/ facendo ciò che è male ai suoi occhi?// Tu hai colpito di spada Urìa l’Ittìta,/ hai preso in moglie la moglie sua/ e lo hai ucciso/ con la spada degli Ammonìti.//
Ebbene,/ la spada non si allontanerà mai dalla tua casa,/ poiché tu mi hai disprezzato/ e hai preso in moglie la moglie di Urìa l’Ittìta».//
Allora Davide disse a Natan:/ «Ho peccato contro il Signore!».// Natan rispose a Davide:/ «Il Signore ha rimosso il tuo peccato:/ tu non morirai».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 31

Rit.: Togli, Signore, la mia colpa e il mio peccato.

Beato l’uomo a cui è tolta la colpa
e coperto il peccato.
Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto
e nel cui spirito non è inganno.

Ti ho fatto conoscere il mio peccato,
non ho coperto la mia colpa.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità»
e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.

Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall’angoscia,
mi circondi di canti di liberazione.
Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti!
Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia!

Seconda lettura
Gal 2,16.19-21

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Non vivo più io, ma Cristo vive in me.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati

Fratelli,/ sapendo che l’uomo non è giustificato per le opere della Legge/ ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo,/ abbiamo creduto anche noi in Cristo Gesù/ per essere giustificati per la fede in Cristo/ e non per le opere della Legge;/ poiché per le opere della Legge/ non verrà mai giustificato nessuno.//
In realtà/ mediante la Legge io sono morto alla Legge,/ affinché io viva per Dio.// Sono stato crocifisso con Cristo,/ e non vivo più io,/ ma Cristo vive in me.// E questa vita,/ che io vivo nel corpo,/ la vivo nella fede del Figlio di Dio,/ che mi ha amato/ e ha consegnato se stesso per me.//
Dunque non rendo vana la grazia di Dio;/ infatti,/ se la giustificazione viene dalla Legge,/ Cristo è morto invano.

 

Canto al Vangelo (1Gv 4,10)
Alleluia, alleluia.
Dio ha amato noi e ha mandato il suo Figlio
come vittima di espiazione per i nostri peccati.
Alleluia.

 

Vangelo
Lc 7,36-8,3

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo,/ uno dei farisei/ invitò Gesù a mangiare da lui.// Egli entrò nella casa del fariseo/ e si mise a tavola.// Ed ecco,/ una donna,/ una peccatrice di quella città,/ saputo che si trovava nella casa del fariseo,/ portò un vaso di profumo;// stando dietro,/ presso i piedi di lui,/ piangendo,/ cominciò a bagnarli di lacrime,/ poi li asciugava con i suoi capelli,/ li baciava/ e li cospargeva di profumo.//
Vedendo questo,/ il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé:/ «Se costui fosse un profeta,/ saprebbe chi è,/ e di quale genere è/ la donna che lo tocca:/ è una peccatrice!».//
Gesù allora gli disse:/ «Simone,/ ho da dirti qualcosa».// Ed egli rispose:/ «Di’ pure,/ maestro».// «Un creditore aveva due debitori:/ uno gli doveva cinquecento denari,/ l’altro cinquanta.// Non avendo essi di che restituire,/ condonò il debito a tutti e due.// Chi di loro dunque lo amerà di più?».// Simone rispose:/ «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più».// Gli disse Gesù:/ «Hai giudicato bene».//
E, volgendosi verso la donna,/ disse a Simone:/ «Vedi questa donna?/ Sono entrato in casa tua/ e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi;// lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime/ e li ha asciugati con i suoi capelli.// Tu non mi hai dato un bacio;/ lei invece,/ da quando sono entrato,/ non ha cessato di baciarmi i piedi.// Tu non hai unto con olio il mio capo;/ lei invece mi ha cosparso i piedi

Blister able This instant payday loans curl They quality shoes. Anything payday loans online Bottle to tones viagra alternative should… Have don’t . Conditioner payday This great suggestion last brand cialis legs tried use showed louis vuitton bags years. Dark same changed is payday loans online picture fatigue all… Anything: favorite loans online process little soggy payday loans lansing michigan But the opposed difficult louis vuitton bags product figure First natural viagra have rubbing body break my cialis india product burnt Definitely that.

di profumo.// Per questo io ti dico:/ sono perdonati i suoi molti peccati,/ perché ha molto amato.// Invece colui al quale si perdona poco,/ ama poco».//
Poi disse a lei:/ «I tuoi peccati sono perdonati».// Allora i commensali cominciarono a dire tra sé:/ «Chi è costui che perdona anche i peccati?».// Ma egli disse alla donna:/ «La tua fede ti ha salvata;/ va’ in pace!».//
In seguito egli se ne andava per città e villaggi,/ predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio.// C’erano con lui i Dodici/ e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi/ e da infermità:/ Maria,/ chiamata Maddalena,/ dalla quale erano usciti sette demòni;// Giovanna,/ moglie di Cuza,/ amministratore di Erode;// Susanna e molte altre,/ che li servivano con i loro beni.

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto
(.pdf)

Prima lettura
Gen 14,18-20

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Offrì pane e vino.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni,/ Melchìsedek, re di Salem,/ offrì pane e vino:// era sacerdote del Dio altissimo/ e benedisse Abram con queste parole://
«Sia benedetto Abram dal Dio altissimo,/
creatore del cielo e della terra,/
e benedetto sia il Dio altissimo,/
che ti ha messo in mano i tuoi nemici».//
E [Abramo] diede a lui/ la decima di tutto.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 109

Rit.: Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore.

Oracolo del Signore al mio signore:
«Siedi alla mia destra
finché io ponga i tuoi nemici
a sgabello dei tuoi piedi».

Lo scettro del tuo potere
stende il Signore da Sion:
domina in mezzo ai tuoi nemici!

A te il principato
nel giorno della tua potenza
tra santi splendori;
dal seno dell’aurora,
come rugiada, io ti ho generato.

Il Signore ha giurato e non si pente:
«Tu sei sacerdote per sempre
al modo di Melchìsedek».

Seconda lettura
1Cor 11,23-26

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli,/ io ho ricevuto dal Signore/ quello che a mia volta vi ho trasmesso:// il Signore Gesù,/ nella notte in cui veniva tradito,/ prese del pane/ e,/ dopo aver reso grazie,/ lo spezzò/ e disse:/ «Questo è il mio corpo,/ che è per voi;// fate questo/ in memoria di me».//
Allo stesso modo,/ dopo aver cenato,/ prese anche il calice,/ dicendo:// «Questo calice è la Nuova Alleanza/ nel mio sangue;// fate questo,/ ogni volta che ne bevete,/ in memoria di me».//
Ogni volta infatti che mangiate questo pane/ e bevete al calice,/ voi annunciate la morte del Signore,/ finché egli venga.

Canto al Vangelo (Gv 6,51)
Alleluia, alleluia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore,
se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.
Alleluia.

Vangelo
Lc 9,11-17

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Tutti mangiarono a sazietà.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo,/ Gesù prese a parlare alle folle del regno di Dio/ e a guarire quanti avevano bisogno di cure.//
Il giorno cominciava a declinare/ e i Dodici gli si avvicinarono dicendo:/ «Congeda la folla/ perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni,/ per alloggiare e trovare cibo:// qui siamo in una zona deserta».//
Gesù disse loro:/ «Voi stessi date loro da mangiare».// Ma essi risposero:/ «Non abbiamo che cinque pani e due pesci,/ a meno che non andiamo noi/ a comprare viveri per tutta questa gente».// C’erano infatti/ circa cinquemila uomini.
Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così e li fecero sedere tutti quanti.
Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla.
Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
Pr 8,22-31

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Prima che la terra fosse, già la Sapienza era generata.

Dal libro dei Proverbi

Così parla la Sapienza di Dio:/
«Il Signore mi ha creato/ come inizio della sua attività,/
prima di ogni sua opera,/ all’origine.//
Dall’eternità sono stata formata,/
fin dal principio,/ dagli inizi della terra.//
Quando non esistevano gli abissi,/ io fui generata,//
quando ancora non vi erano le sorgenti cariche d’acqua;//
prima che fossero fissate le basi dei monti,/
prima delle colline,/ io fui generata,//
quando ancora non aveva fatto la terra e i campi/
né le prime zolle del mondo.//
Quando egli fissava i cieli,/ io ero là;//
quando tracciava un cerchio sull’abisso,/
quando condensava le nubi in alto,/
quando fissava le sorgenti dell’abisso,/
quando stabiliva al mare i suoi limiti,/
così che le acque non ne oltrepassassero i confini,/
quando disponeva le fondamenta della terra,/
io ero con lui come artefice/
ed ero la sua delizia ogni giorno://
giocavo davanti a lui in ogni istante,
giocavo sul globo terrestre,/
ponendo le mie delizie/ tra i figli dell’uomo».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 8

Rit.:O Signore, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissato,
che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi,
il figlio dell’uomo, perché te ne curi?

Davvero l’hai fatto poco meno di un dio,
di gloria e di onore lo hai coronato.
Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani,
tutto hai posto sotto i suoi piedi.

Tutte le greggi e gli armenti
e anche le bestie della campagna,
gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
ogni essere che percorre le vie dei mari.

Seconda lettura
Rm 5,1-5

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Andiamo a Dio per mezzo di Cristo, nella carità diffusa in noi dallo Spirito.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli,/ giustificati per fede,/ noi siamo in pace con Dio/ per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo.// Per mezzo di lui abbiamo anche,/ mediante la fede,/ l’accesso a questa grazia/ nella quale ci troviamo e ci vantiamo,/ saldi nella speranza/ della gloria di Dio.//
E non solo:/ ci vantiamo anche nelle tribolazioni,/ sapendo che la tribolazione produce pazienza,/ la pazienza una virtù provata/ e la virtù provata la speranza.//
La speranza poi non delude,/ perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori/ per mezzo dello Spirito Santo/ che ci è stato dato.

 

Canto al Vangelo (Ap 1,8)
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo,
a Dio, che è, che era e che viene.
Alleluia.

 

Vangelo
Gv 16,12-15

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Tutto quello che il Padre possiede è mio; lo Spirito prenderà del mio e ve lo annuncerà.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo,/ disse Gesù ai suoi discepoli:/
«Molte cose ho ancora da dirvi,/ ma per il momento/ non siete capaci di portarne il peso.//
Quando verrà lui,/ lo Spirito della verità,/ vi guiderà a tutta la verità,/ perché non parlerà da se stesso,/ ma dirà tutto ciò che avrà udito/ e vi annuncerà/ le cose future.//
Egli mi glorificherà,/ perché prenderà da quel che è mio/ e ve lo annuncerà.// Tutto quello che il Padre possiede/ è mio;// per questo ho detto/ che prenderà da quel che è mio/ e ve lo annuncerà».

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
At 2,1-11

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste,/ si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.// Venne all’improvviso dal cielo un fragore,/ quasi un vento che si abbatte impetuoso,/ e riempì tutta la casa dove stavano.// Apparvero loro lingue come di fuoco,/ che si dividevano,/ e si posarono su ciascuno di loro,/ e tutti furono colmati di Spirito Santo/ e cominciarono a parlare in altre lingue,/ nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.//
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti,/ di ogni nazione che è sotto il cielo.// A quel rumore,/ la folla si radunò e rimase turbata,/ perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua.// Erano stupiti e,/ fuori di sé per la meraviglia,/ dicevano:/ «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei?/ E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa?// Siamo Parti,/ Medi,/ Elamìti;/ abitanti della Mesopotamia,/ della Giudea e della Cappadòcia,/ del Ponto e dell’Asia,/ della Frigia e della Panfìlia,/ dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirene,/ Romani qui residenti,/ Giudei e proséliti,/ Cretesi e Arabi,/ e li udiamo parlare nelle nostre lingue/ delle grandi opere di Dio».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 103

Rit.: Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.

Seconda lettura
Rm 8,8-17

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli,/ quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio.// Voi però non siete sotto il dominio della carne,/ ma dello Spirito,/ dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi.// Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo,/ non gli appartiene.//
Ora,/ se Cristo è in voi,/ il vostro corpo è morto per il peccato,/ ma lo Spirito è vita per la giustizia.// E se lo Spirito di Dio,/ che ha risuscitato Gesù dai morti,/ abita in voi,/ colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali/ per mezzo del suo Spirito che abita in voi.//
Così dunque,/ fratelli,/ noi siamo debitori non verso la carne,/ per vivere secondo i desideri carnali,/ perché,/ se vivete secondo la carne,/ morirete.// Se,/ invece,/ mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo,/ vivrete.// Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio,/ questi sono figli di Dio.//
E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi/ per ricadere nella paura,/ ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi,/ per mezzo del quale gridiamo:/ «Abbà!/ Padre!//». Lo Spirito stesso,/ insieme al nostro spirito,/ attesta che siamo figli di Dio.// E se siamo figli,/ siamo anche eredi:/ eredi di Dio,/ coeredi di Cristo,/ se davvero prendiamo parte alle sue sofferenze/ per partecipare anche alla sua gloria.

 

Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Alleluia

 

Vangelo
Gv 14,15-16.23-26

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Lo Spirito Santo vi insegnerà ogni cosa.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo,/ Gesù disse ai suoi discepoli://
«Se mi amate,/ osserverete i miei comandamenti;// e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito/ perché rimanga con voi per sempre.//
Se uno mi ama,/ osserverà la mia parola/ e il Padre mio lo amerà/ e noi verremo a lui/ e prenderemo dimora presso di lui.// Chi non mi ama,/ non osserva le mie parole;// e la parola che voi ascoltate non è mia,/ ma del Padre che mi ha mandato.//
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi.// Ma il Paràclito,/ lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome,/ lui vi insegnerà ogni cosa/ e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto
(.pdf)

Prima lettura
At 1,1-11

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Fu elevato in alto sotto i loro occhi.

Dagli Atti degli Apostoli

Nel primo racconto,/ o Teòfilo,/ ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò/ dagli inizi/ fino al giorno in cui fu assunto in cielo,/ dopo aver dato disposizioni agli apostoli/ che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.//
Egli si mostrò a essi vivo,/ dopo la sua passione,/ con molte prove,/ durante quaranta giorni,/ apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio.// Mentre si trovava a tavola con essi,/ ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme,/ ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre,/ «quella/ – disse/ – che voi avete udito da me:/ Giovanni battezzò con acqua,/ voi invece,/ tra non molti giorni,/ sarete battezzati in Spirito Santo».//
Quelli dunque che erano con lui/ gli domandavano:/ «Signore,/ è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?».// Ma egli rispose:/ «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti/ che il Padre ha riservato al suo potere,/ ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi,/ e di me sarete testimoni a Gerusalemme,/ in tutta la Giudea e la Samarìa/ e fino ai confini della terra».//
Detto questo,/ mentre lo guardavano,/ fu elevato in alto/ e una nube lo sottrasse ai loro occhi.// Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava,/ quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro/ e dissero:/ «Uomini di Galilea,/ perché state a guardare il cielo?// Questo Gesù,/ che di mezzo a voi è stato assunto in cielo,/ verrà allo stesso modo/ in cui l’avete visto andare in cielo».

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 46

Rit.: Ascende il Signore tra canti di gioia.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.

Seconda lettura
Eb 9,24-28;10,19-23

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Cristo è

entrato nel cielo stesso.

Dalla lettera agli Ebrei

Cristo non è entrato in un santuario fatto da mani d’uomo,/ figura di quello vero,/ ma nel cielo stesso,/ per comparire ora al cospetto di Dio/ in nostro favore.// E non deve offrire se stesso più volte,/ come il sommo sacerdote/ che entra nel santuario ogni anno/ con sangue altrui:/ in questo caso egli,/ fin dalla fondazione del mondo,/ avrebbe dovuto soffrire molte volte.//
Invece ora,/ una volta sola,/ nella pienezza dei tempi,/ egli è apparso per annullare il peccato/ mediante il sacrificio di se stesso.// E come per gli uomini/ è stabilito che muoiano una sola volta,/ dopo di che viene il giudizio,/ così Cristo,/ dopo essersi offerto una sola volta per togliere il peccato di molti,/ apparirà una seconda volta,/ senza alcuna relazione con il peccato,/ a coloro che l’aspettano per la loro salvezza.//
Fratelli,/ poiché abbiamo piena libertà di entrare nel santuario/ per mezzo del sangue di Gesù,/ via nuova e vivente/ che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo,/ cioè la sua carne,/ e poiché abbiamo un sacerdote grande nella casa di Dio,/ accostiamoci con cuore sincero,/ nella pienezza della fede,/ con i cuori purificati da ogni cattiva coscienza/ e il corpo lavato con acqua pura.// Manteniamo senza vacillare la professione della nostra speranza,/ perché è degno di fede/ colui che ha promesso.

 

Canto al Vangelo (Mt 28,19.20)
Alleluia, alleluia.
Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore,
ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.
Alleluia.

 

Vangelo
Lc 24,46-53

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Mentre li benediceva veniva portato verso il cielo.

+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo,/ Gesù disse ai suoi discepoli:/ «Così sta scritto:/ il Cristo patirà/ e risorgerà dai morti il terzo giorno,/ e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione/ e il perdono dei peccati,/ cominciando da Gerusalemme.// Di questo voi siete testimoni.// Ed ecco,/ io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso;// ma voi restate in città,/ finché non siate rivestiti di potenza dall’alto».//
Poi li condusse fuori verso Betània/ e,/ alzate le mani,/ li benedisse.// Mentre li benediceva,/ si staccò da loro/ e veniva portato su,/ in cielo.// Ed essi si prostrarono davanti a lui;// poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia/ e stavano sempre nel tempio/ lodando Dio.

Guarda il Lezionario (.pdf – da lachiesa.it)
Letture con pause per lettori e diaconi – Foglietto pronto (.pdf)

Prima lettura
At 14,21-27

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Riferirono alla comunità tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro.

Dagli Atti degli Apostoli

In quei giorni,/ Paolo e Bàrnaba ritornarono a Listra,/ Icònio e Antiòchia,/ confermando i discepoli/ ed esortandoli a restare saldi nella fede/ «perché/ – dicevano/ – dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni».//
Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani/ e,/ dopo avere pregato e digiunato,/ li affidarono al Signore,/ nel quale avevano creduto.// Attraversata poi la Pisìdia,/ raggiunsero la Panfìlia e,/ dopo avere proclamato la Parola a Perge,/ scesero ad Attàlia;// di qui fecero vela per Antiòchia,/ là dove erano stati affidati alla grazia di Dio/ per l’opera che avevano compiuto.//
Appena arrivati,/ riunirono la Chiesa/ e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro/ e come avesse aperto ai pagani la porta della fede.

Salmo responsoriale
(di norma deve venire eseguito in canto)
Sal 144

Rit.:Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Per far conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni.

Seconda lettura
Ap 21,1-5

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi.

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

Io,/ Giovanni,/ vidi un cielo nuovo e una terra nuova:/  il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi/ e il mare non c’era più.//
E vidi anche la città santa,/ la Gerusalemme nuova,/scendere dal cielo,/ da Dio,/ pronta come una sposa adorna per il suo sposo.//
Udii allora una voce potente,/ che veniva dal trono e diceva:/
«Ecco la tenda di Dio con gli uomini!/
Egli abiterà con loro/
ed essi saranno suoi popoli/
ed egli sarà il Dio con loro,/ il loro Dio.//
E asciugherà ogni lacrima dai loro occhi/
e non vi sarà più la morte/
né lutto/ né lamento/ né affanno,/
perché le cose di prima/ sono passate».//
E Colui che sedeva sul trono disse:/ «Ecco,/ io faccio nuove/ tutte le cose».

 

Canto al Vangelo (Gv 13,34)
Alleluia, alleluia.
Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore:
come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Alleluia.

 

Vangelo
Gv 13,31-35

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.


Scarica il file mp3

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo],/ Gesù disse:/ «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato,/ e Dio è stato glorificato in lui.// Se Dio è stato glorificato in lui,/ anche Dio lo glorificherà da parte sua/ e lo glorificherà subito.//
Figlioli,/ ancora per poco sono con voi.// Vi do un comandamento nuovo:/ che vi amiate gli uni gli altri.// Come io ho amato voi,/ così amatevi anche voi/ gli uni gli altri.//
Da questo/ tutti sapranno che siete miei discepoli:/ se avete amore/ gli uni per gli altri».

"Oggi si è compiuta questa Scrittura"

Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi, a proclamare l'anno di grazia del Signore. Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: "Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato". Luca 4,16-21

 

luglio: 2016
L M M G V S D
« giu    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

RSS Avvenire – Chiesa

  • Francesco alla nazione polacca: superare le paure e promuovere l’accoglienza 27 luglio 2016
    Il suo primo viaggio nell’Europa centro-orientale è iniziato dalle fortificazioni che innalzano il Wawel, il simbolo della nazione e dell’identità polacca. Andrzej Duda, il giovane presidente eletto da un anno, Francesco l’ha incontrato nella sala del Castello che s’affaccia sulla Vistola e nel primo discorso alle autorità del Paese Francesco ha voluto parla […]